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Il giorno successivo Luigi Ballerini ha incontrato gli studenti dell’Istituto Superiore “Città di Luino – Carlo Volonté” che lo hanno intervistato a partire dal suo ultimo libro dal titolo “Torna da me” (Il Castoro), un romanzo per ragazzi avvincente e ricco di colpi di scena. Luigi Ballerini ha accettato con grande entusiasmo di incontrare i ragazzi delle scuole superiori che hanno avuto così l’opportunità di dialogare con uno scrittore che da tempo scrive romanzi e racconti, soprattutto per i più giovani, con il gusto e la passione di raccontare i desideri, le speranze e le fatiche che riempiono i loro cuori.

Ha raccontato loro come nasce un romanzo a partire dalla propria esperienza personale - “le storie mi vengono incontro attraverso l’incontro con persone reali” - invitando i ragazzi a vivere gli incontri della vita come occasioni di cambiamento di sé che fanno intraprendere strade a volte inimmaginabili. “Prendere sul serio la propria vita significa prendere sul serio i propri bisogni”.

Gli studenti hanno molto apprezzato il modo con cui Luigi Ballerini ha affrontato con loro alcune tematiche, dall’amore all’amicizia, dalla scelta del percorso universitario all’uso della tecnologia. A conclusione dell’incontro li ha invitati, a partire da alcune considerazioni fatte sul suo ultimo libro, a vivere intensamente ogni momento della vita considerando il presente come occasione “per essere felici, per diventare buoni amici, per esserci nella vita” e a chiedere agli adulti un livello di rapporto che arrivi a questa profondità di significato.

NE' DINOSAURI NE' INGENUI - Educare i figli nell'era digitale

 

Incontro con Luigi Ballerini

Medico, Psicoanalista e Scrittore

L’incontro con Luigi Ballerini si è svolto lunedì 19 novembre presso l’ex Colonia Elioterapica di Germignaga ed è nato dall’esigenza di affrontare la sfida educativa attuale, in una società in cui la tecnologia pervade ogni momento della nostra vita.

Luigi Ballerini, ligure trapiantato a Milano, medico, psicoanalista, padre di quattro figli, scrittore pluripremiato di narrativa per ragazzi e saggistica per adulti, si occupa da molti anni di tematiche relative all’infanzia e ai giovani, incontrando genitori, ragazzi e insegnanti nel suo studio professionale e presso scuole e centri culturali.

A partire dai contenuti del suo libro uscito quest’anno (San Paolo editore), da cui ha preso il titolo anche l’iniziativa luinese, Luigi Ballerini ha consegnato tanti racconti e messaggi ed ha dialogato con i genitori e gli educatori presenti sul tema dei nuovi media, in particolare dei social, in rapporto all’educazione dei ragazzi. Ha invitato gli adulti ad avvicinarsi in modo costruttivo e non solo regolativo e restrittivo al mondo dei social e della tecnologia in generale. Ha parlato dei limiti dell’intelligenza one click e di come l’educazione “in offerta” sia più efficace di quella “in sottrazione” e di come il puro controllo passivo non tenga più. Ha ricordato che la sfida con il virtuale si vince nel reale e che il compito degli adulti è un compito più interessante e anche più essenziale: è necessario un ruolo attivo che prenda coscienza della realtà che ci circonda ed educhi i ragazzi al corretto rapporto con essa. Se dunque esiste un reale interessante, affascinante e coinvolgente, il virtuale si metterà al suo servizio, e il primo modo per riuscirci è facilitare i rapporti, renderli possibili, creare occasioni perché nascano e si consolidino.

Ballerini ha esordito facendo riferimento in modo simpatico a due interessanti antipodi di genitori, i “genitori-dinosauri” (che guardano con pesante sospetto la tecnologia) e i “genitori-ingenui” (che stravedono per il mondo digitale e ne considerano solo gli aspetti positivi). Citando Papa Francesco, che in occasione di un discorso tenuto agli studenti universitari di Roma Tre ha detto che la vita si prende da dove viene, Ballerini ha introdotto una terza categoria di genitori, i “genitori di oggi per i ragazzi di oggi”, senza paure né nostalgie, non spaventati e timorosi nel loro muoversi e che sappiano aiutare i giovani a guardare e a vivere con pienezza la realtà contemporanea.

La serata è stata realizzata in collaborazione con Lions Club Luino, Amici del Liceo di Luino, Istituto Superiore “Città di Luino – Carlo Volonté” e Istituto Maria Ausiliatrice di Luino e patrocinata dalle amministrazioni comunali di Luino e Germignaga.

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Centro Culturale San Carlo Borromeo

Luino (VA)

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